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ABITCOOP: sostenibilità ambientale, nuove soluzioni per la casa e rigenerazione urbana le linee guida della nuova governance

Sostenibilità ambientale ed economica, soddisfazione delle nuove esigenze abitative dei soci, sviluppo dell’attività di riqualificazione degli edifici e ricucitura del tessuto urbano: sono queste le linee lungo le quali intende muoversi Abitcoop, la maggiore cooperativa di abitanti della provincia di Modena, che a giugno ha visto l’insediamento della presidente Simona Arletti – che ha raccolto il testimone da Lauro Lugli, alla guida di Abitcoop dal 2005 – e il completamento del riassetto istituzionale e organizzativo dell’impresa.

 

La nuova impostazione vede le deleghe relative alla gestione d’impresa in capo al Direttore Generale, individuato nella figura di Ivano Malaguti, e la funzione di rappresentanza degli interessi dei soci e di indirizzo affidati alla Presidente. A loro è affiancata una Direzione Operativa, intesa come strumento di direzione collegiale della Cooperativa che, attraverso il Direttore, risponde al Consiglio di Amministrazione dell’andamento complessivo. Una riorganizzazione finalizzata al miglioramento dell’efficienza gestionale e della qualità organizzativa dell’impresa, in una logica di competitività e sostenibilità economica, intesa come vigile impegno ad affrontare nuovi investimenti in una chiave di valorizzazione e salvaguardia delle risorse dei soci.

 

Sul fronte della sostenibilità ambientale Abitcoop, dopo aver intrapreso fin dal 2005 la strada dell’efficienza energetica delle sue abitazioni adottando la metodologia CasaClima – che prevede requisiti stringenti in termini di parametri costruttivi e risparmi energetici – ha deciso di adottare ulteriori soluzioni a tutela dell’ambiente, a partire dalla propria gestione interna: da alcuni giorni la sede di Via Nonantolana è plastic-free, grazie alla sostituzione delle bottigliette di plastica con un erogatore di acqua e una borraccia per ciascun dipendente; è stata acquistata una bicicletta a pedalata assistita per gli spostamenti in città, e sarà installata una colonnina per la ricarica delle auto elettriche.

 

Sul versante delle tecniche costruttive “l’obiettivo per Abitcoop – dichiara la Presidente Simona Arletti è continuare il percorso di miglioramento del proprio know-how e della qualità delle abitazioni che costruirà in futuro, anche attraverso un rapporto più intenso con l’Università per essere sempre all’avanguardia nelle progettazioni e realizzazioni. Un esempio concreto è quello dei cappotti ecosostenibili che stiamo utilizzando nella costruzione delle ultime realizzazioni a Castenaso (Bologna), che comportano la riduzione di emissioni di gas ad effetto serra: vengono impiegate materie prime rinnovabili che si sostituiscono alle materie fossili nella produzione di sostanze chimiche. Il principio è paragonabile all’energia elettrica verde.”

 

Dal punto di vista dell’offerta abitativa prosegue l’impegno di Abitcoop per offrire ai propri soci soluzioni di qualità, ad alta efficienza energetica, meno impattanti sull’ambiente e a costi accessibili; un obiettivo, quest’ultimo, sempre più difficile da soddisfare per la mancanza di politiche pubbliche di calmieramento prezzi, in particolare a seguito del superamento delle iniziative Peep; analogamente, la cooperativa sta lavorando per incrementare l’offerta di alloggi in godimento temporaneo, sempre più richiesti, tanto che la domanda rimane notevolmente superiore al numero di alloggi disponibili. “Il tema casa – aggiunge Simona Arlettipur scomparso dalle agende della politica nazionale, rimane una questione irrisolta per migliaia di famiglie modenesi e non, una questione che danneggia particolarmente i giovani in quanto soffrono la precarietà di contratti di lavoro instabili e a breve termine, che li penalizzano nell’accesso ai mutui.

 

Anche per questo, e alla luce della nuova normativa regionale sul consumo di suolo, Abitcoop si è strutturata per estendere la propria attività agli interventi di riqualificazione degli edifici esistenti: il recupero, il riuso delle aree industriali dismesse e la rigenerazione urbana, pur stentando a decollare, rappresentano il futuro del settore, e in questa direzione Abitcoop intende guardare e svilupparsi, recitando un ruolo protagonista e coerente con la sua mission sociale. Né è esempio la riqualificazione edilizia e urbanistica rappresentata da Le Residenze di via D’Avia, che vanno a sostituire due fabbricati industriali da tempo dismessi.

 

Sempre a questo scopo nasce la società Abitare&Servizi SRL, costituita nel marzo 2017 e partecipata da Abitcoop per l’85%. Ne è presidente Andrea Prampolini, Direttore Tecnico Abitcoop.  “Attraverso Abitare&Servizi – spiega la presidente Arlettil’esperienza e le competenze acquisite con CasaClima in oltre 12 anni di costruzioni ad elevato risparmio energetico vengono messe a disposizione di coloro che – soci ma anche committenti terzi – posseggono già l’abitazione e la vogliono adeguare a standard più moderni, per beneficiare di maggiore comfort e minori costi di gestione, oltre che per migliorare l’aspetto del proprio fabbricato.  Abitare & Servizi si muove in diversi ambiti, dalla consulenza per la valorizzazione immobiliare, alla ristrutturazione e riqualificazione energetica, consentendo di usufruire della opportunità di cessione del credito derivante da interventi di efficientamento energetico. Un’opportunità che consente di abbattere in modo significativo i costi di intervento, e risulta particolarmente vantaggiosa tanto per l’utente finale quanto per la salvaguardia dell’ambiente perché riducendo i consumi si riducono gli impatti sul clima.”