World Café

World Café: oltre 160 dirigenti cooperativi al lavoro per delineare nuove strategie

Il 15 ottobre 160 dirigenti delle cooperative, dei territori, delle strutture associative hanno dato vita a Bologna presso il Savoia Hotel Regency alla seconda edizione del World Café promosso da Legacoop Emilia-Romagna in collaborazione con l’Area Studi di Legacoop Nazionale.

 

Si è dato così seguito al mandato congressuale e alle decisioni della Direzione regionale che vedono nei gruppi dirigenti diffusi, attraverso Commissioni e Gruppi di Lavoro, i protagonisti dell’elaborazione delle strategie di azione della cooperazione emiliano-romagnola aderente a Legacoop.

 

Suddivisi in 11 tavoli tematici, le e i partecipanti hanno seguito gli interventi introduttivi di esponenti del mondo della ricerca, docenti, esperti, che hanno disegnato gli scenari coi quali la cooperazione emiliano-romagnola è destinata a confrontarsi.

 

I cambiamenti demografici, le prospettive dell’economia internazionale, le linee di intervento europee, le questioni ambientali con particolare attenzione al riciclo e alla rigenerazione urbana, i temi della governance cooperativa e della partecipazione dei soci, il buon lavoro in cooperazione: questi alcuni dei temi riassunti nel saluto di apertura da Giovanni Monti, presidente di Legacoop Emilia-Romagna, e dagli esperti a cui hanno fatto seguito tre ore di confronto nei tavoli coordinati da Generazioni.

 

Il prodotto del lavoro dei tavoli, sintetizzato in alcune keywords (a questo link), verrà rielaborato nei prossimi giorni con la collaborazione di Generazioni e sarà diffuso alle e ai partecipanti e all’insieme delle cooperative attraverso una newsletter.

 

“Si è dimostrata ancora una volta quanto siano decisive le conoscenze e la passione delle cooperatrici e dei cooperatori di questa regione – sintetizza il presidente Monti –. Ai tavoli si sono incontrati ambiti e esperienze diverse con l’intento di elaborare progetti comuni. La cooperazione emiliano-romagnola è forte di importantissime realtà, grandi e piccole. Lavorando in rete, collaborando, si pongono le basi per creare nuova cooperazione in grado di migliorare la qualità delle vita delle nostre comunità”.

 

Ora il lavoro prosegue nelle Commissioni e nei Gruppi di Lavoro e troverà un primo momento di sintesi nell’Assemblea regionale dei Delegati prevista per marzo 2020.

 

Le relatrici e i relatori che hanno contribuito ai lavori: Giampiero Lupatelli – CAIRE (link); Gianluigi Bovini – Demografo, AsviS (link); Stefania Tomasini – Prometeia (link); Robert Leonardi – Luiss Guido Carli (link); Emilio Reyneri – Sociologo del lavoro (link); Maurizio Morini – Direttore Fondazione Cattaneo (link) ; Francesco Vella – Giurista, Università di Bologna.

 

Questi i titoli dei tavoli tematici: Governance e partecipazione; Il riposizionamento strategico delle cooperative nel quadro competitivo dell’economia italiana; Il riposizionamento strategico delle cooperative e gli strumenti di stimolo e supporto alla domanda di investimenti; Il buon lavoro in cooperativa; Cultura cooperativa ed educazione dei soci; Rigenerazione urbana e fragilità territoriali; Logistica e infrastrutture; Economia circolare; Longevità come sfida strategica. Il nuovo Welfare; Società e consumi. Il ruolo della GDO cooperativa e del sistema della cooperazione agroindustriale; Obiettivi strategici delle politiche pubbliche: come costruire società più giuste e solidali: il contributo del Movimento e delle cooperative.

 

A questo link le tracce di ogni tavolo che hanno costituito le linee di confronto.
 

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