Tutti pazzi per le cooperative dell’Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna, fiore all’occhiello del movimento cooperativo, suscita interesse in ogni parte del mondo. Imprenditori cooperativi, manager, professori, studenti, rappresentanti istituzionali, sono solamente alcune delle figure interessate a conoscere e studiare il movimento cooperativo della nostra regione. Legacoop Emilia-Romagna da alcuni anni ha attivato il servizio Welcome Coop, con il quale organizza di volta in volta study tour personalizzati in base alle esigenze e gli interessi specifici e si pone come punto di contatto fondamentale tra i visitatori ed importanti realtà cooperative del territorio. Dal 2014, anno di attivazione del servizio, Welcome Coop ha organizzato oltre 100 study tour per delegazioni provenienti da paesi come Brasile, Canada, Stati Uniti, Cile, Corea del Sud, Giappone, Olanda.

Tra le visite più recenti troviamo quella del gruppo di 13 studenti MBA e MPA della Presidio Graduate School, dalle sedi di Seattle e San Francisco, accompagnati da Dan Arnett, professore di Cooperative Management e membro del consiglio di amministrazione di Fairtrade America.  L’obiettivo della loro visita era quello di arricchire la loro formazione in cooperative management tramite l’approfondimento del movimento cooperativo della nostra regione. Il focus di studio era la cooperazione come strumento per uno sviluppo imprenditoriale sostenibile. Oltre ad un meeting in Legacoop Emilia-Romagna, la visita ha compreso incontri con Albalat, il Gruppo Granarolo e Coop Alleanza 3.0 ed incontri accademici presso la Scuola di Economia, Management e Statistica dell’Università di Bologna

Ad ottobre, Legacoop ha accolto un gruppo di imprenditori sociali giapponesi. Lo scopo della visita era quello di capire la relazione tra imprenditori e governi locali, vedere progetti di rigenerazione territoriale, conoscere più in profondità aspetti teorici e pratici del turismo di comunità, sostenibile e responsabile, conoscere il sistema educativo emiliano e il mondo cooperativo. La delegazione ha incontrato le due cooperative di comunità dell’Appennino reggiano, la Valle dei Cavalieri a Succiso e i Briganti di Cerreto a Cerreto Alpi. Lo study tour rientra nel programma internazionale di scambio e formazione per imprenditori sociali Hasekura 2.0.

Nella seconda metà di novembre, è stato organizzato uno study tour per una delegazione di 25 ospiti olandesi interessati a studiare il sistema di cooperazione sociale emiliano-romagnola e a visitare i laboratori protetti nei quali vengono svolte attività volte all’integrazione, alla gratificazione professionale e allo sviluppo di competenze di persone svantaggiate. Il gruppo era composto prevalentemente da manager di imprese sociali di grandi dimensioni a partecipazione pubblica, associate a Cedris, associazione nazionale olandese per l’occupazione sociale e il reinserimento di persone con diversi livelli di disabilità. Il gruppo comprendeva inoltre rappresentanti del Ministero degli Affari sociali e dell’Occupazione, delle municipalità che fanno parte del consiglio di amministrazione delle imprese, l’agenzia nazionale per l’impiego e di Cedris stessa. La visita è stata organizzata da Diamant Groep, società che favorisce il collocamento e la partecipazione al lavoro di persone considerate distanti dal mercato del lavoro. Il gruppo ha avuto l’opportunità di visitare diverse cooperative sociali del territorio: la Cooperativa Sociale Anima; la cooperativa Copaps; la cooperativa Il Martin Pescatore ed infine, Virtual Coop .