innovazione digitale Legacoop Emilia-Romagna

L’innovazione digitale in Emilia-Romagna

Le regioni rappresentano un’importante base di sviluppo per un futuro che consenta di competere grazie a una maggiore digitalizzazione dei servizi.

 

Anche la Regione Emilia-Romagna è in campo con l’attuazione del documento di programmazione che si pone l’ambizioso obiettivo di arrivare nel 2025 a una Emilia-Romagna 100% digitale, favorendo lo sviluppo territoriale della società dell’informazione. Una regione in cui le persone vivono, studiano, si divertono e lavorano utilizzando le tecnologie, annullando la divergenza tra luoghi, persone, imprese e città al fine di garantire a tutti un ecosistema digitale adeguato.

 

L’Agenda costituisce un ‘Patto per l’innovazione‘ che ha come parti attive la pubblica amministrazione, le imprese e il terzo settore e ha l’obiettivo finale di rendere pienamente soddisfatti i diritti di cittadinanza digitale, che si possono tradurre in concreti assi di intervento: infrastrutture, dati e servizi, competenze e Comunità, indicando per ciascun asse le priorità.

L’Emilia-Romagna è al primo posto tra le regioni italiane per il livello di “smartness” raggiunto dalle sue città e si posiziona davanti alla Lombardia e all’Umbria.

 

Lo scorso 27 febbraio, nel corso di SmartER Race, un riconoscimento che l’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna ha conferito alle comunità che maggiormente si sono distinte per smartness, sono stati premiati 16 Comuni e 3 Unioni di Comuni (Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Unione dei Comuni Valle del Reno, Lavino e Samoggia, Unione Reno Galliera).

L’indice SmartER è elaborato sulla base di 131 indicatori, con lo scopo di valorizzare le strategie e le azioni di tutto il territorio indirizzate all’obiettivo di coniugare innovazione tecnologica con sostenibilità ambientale e collaborazione civica.

 

Dall’analisi incrociata di indicatori di contesto e di innovazione emerge che 80 Comuni della regione si posizionano nell’area dello sviluppo armonico e integrato, altri 80 nell’area del benessere analogico, ossia città con un buon contesto ma in difficoltà sugli aspetti innovativi, mentre 68 sono città del “riscatto Smart”, vale a dire città che, nonostante un contesto non favorevole hanno investito e ottenuto buoni risultati in ambito digitale.

 

Anche Legacoop Emilia-Romagna e Bologna, Legacoop Nazionale-Rete Pico 4.0, Coopfond-Coopstartup e Bologna Business School in collaborazione con Innovacoop promuovono Going Digital Legacoop, un corso di alta formazione sulla digital transformation rivolto a dipendenti, collaboratori o persone segnalate da cooperative aderenti a Legacoop e operanti su tutto il territorio nazionale. Gli obiettivi sono: aumentare le proprie conoscenze in ambiti d’avanguardia, sviluppare un progetto di trasformazione digitale per la propria cooperativa, condividere e crescere insieme in quanto cooperatori.

 

Il corso si svolgerà da aprile a luglio 2019 con lezioni frontali a Bologna, formazione a distanza, tutoring e mentoring. I partecipanti saranno impegnati in Project work per lo sviluppo del proprio progetto con l’assistenza di un tutor esperto. Al termine del corso, potranno usufruire di alcune giornate di mentoring individuale per la messa a punto del progetto finale.