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Direzione CulTurMedia: presentate le linee guida per il Programma di attività 2020

La Direzione di CulTurMedia, nella sua seduta del 10 dicembre, ha approvato la rendicontazione del lavoro svolto nel 2019 e le linee di indirizzo per il Programma di Attività 2020.

 

La Presidente Giovanna Barni ha descritto i passaggi più significativi dell’azione di CulTurMedia nel 2019 sottolineando il carattere trasversale e intersettoriale di buona parte della programmazione condotta prioritariamente a livello di Alleanza delle Cooperative Italiane.

 

È il caso di Book Pride, del Salone del Libro di Torino, di BITAC – appena conclusa a Trento – solo per citare alcuni eventi realizzati nel 2019.

 

Altrettanto importante è stato il lavoro svolto per seguire le politiche che influenzano le attività delle cooperative. In particolare, nel 2019, quelle per l’editoria e la pluralità dell’informazione, il rinnovo del contratto dello spettacolo, l’impresa sociale e le politiche EU di coesione.

 

Buoni i dati sulla crescita del sistema CulTurMedia. Nel 2019 hanno aderito a CulTurMedia altre 42 nuove cooperative che portano il numero delle associate a circa 700 imprese. Altre 300 circa sono in seconda casa per un totale di 1000 cooperative che gravitano nell’ambito di attività dell’Associazione.

 

Le linee guida per il Programma 2020 presentate propongono alcuni elementi di novità che si concretizzeranno nel 2020. Il primo riguarda il progetto “Obiettivo Lettura” per la sensibilizzazione alla lettura e la lotta alle povertà educative. Progetto questo che coinvolge altri settori di Legacoop come gli Abitanti, il Consumo, il Sociale e tiene insieme Book Pride, La settimana del Libro (nella quale verranno concentrate innumerevoli iniziative e buone pratiche cooperative sulla lettura) e il Salone del Libro.

 

Il secondo progetto si chiama “Viviamo Cultura” e riguarda i nuovi partenariati pubblico/privato per la gestione del Patrimonio Culturale, spesso inusato, del nostro Paese. È prevista una call per l’individuazione di progetti fattibili da sostenere sia in termini economici (grazie all’impegno di Coopfond) che di consulenza per la negoziazione con la Pubblica Amministrazione.

 

Editoria e comunicazione saranno oggetto di iniziative specifiche nel 2020 e verranno potenziati i tavoli di lavoro tematici di alcuni comparti (Cinema, Parchi e Riserve Naturali, tra gli altri) anche per lo sviluppo di progettualità intersettoriale.

 

Tra le politiche da seguire durante l’anno che sta arrivando, particolare importanza assume lo sviluppo della concertazione sulle politiche di coesione per il nuovo settennio 2021-2027 di programmazione dei Fondi Europei. In questo ambito un ruolo fondamentale dovrà essere giocato dai nostri coordinatori regionali.

 

Nuove competenze e il lavoro nelle Industrie Culturali e Creative sono altri due filoni del programma 2020 di CulTurMedia uniti dall’evoluzione della normativa sull’impresa sociale che avrà effetti sulle nostre imprese.

 

Giovanna Barni sottolinea che: “Con risorse limitate siamo riusciti a impostare ed eseguire una notevole mole di lavoro nel 2019. Il programma 2020 rappresenta un’evoluzione ulteriore che tende a specificare ancor meglio l’organizzazione generale e le attività in essere proponendone di nuove. È stato interessante ascoltare gli interventi dei componenti della Direzione che hanno dimostrato che, dentro le cooperative, si anima tanta creatività e una grande volontà di fare, fare cose nuove e farle bene”.

 

Linee guida Programma 2020