Imprese familiari e passaggio generazionale: una soluzione è il workers buyout

L’associazione italiana delle aziende familiari (Aub) ha realizzato una ricerca sulle aziende famigliari e sul passaggio generazionale in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano e UniCredit.

 

I risultati della ricerca, riferiti dal Corriere di Bologna, mostrano che in questa regione circa il 64% delle imprese è stato fondato e portato avanti da famiglie. Sono aziende longeve, ma con leader anziani: il 29% ha più di settant’anni e nel 45% dei casi i consigli d’amministrazione sono formati da componenti dello stesso nucleo familiare. Su 1.876 imprese con un fatturato di oltre 20 milioni di euro presenti sul territorio regionale, 1.194 sono imprese familiari. In molti casi hanno già affrontato un passaggio generazionale, ma un problema che si riscontra è l’assenza di eredi.

 

Le soluzioni possono essere diverse tra loro. Tra queste vi è il ricorso al workers buyout (Wbo) e alla trasformazione dell’azienda in cooperativa.

 

È quanto accadde nel 2014, a Reggio Emilia: utilizzando il meccanismo dei wbo si diede vita alla cooperativa Arbizzi, dal nome del suo fondatore il quale, non potendo assicurare un ricambio generazionale, affidò l’azienda ai dipendenti.

 

Lunga vita alle piccole imprese, spina dorsale dell’economia italiana; una vita lunga che, in mancanza di eredi, può proseguire attraverso la formula cooperativa.

 

https://www.arbizzi.it/

https://www.legacoopemiliaromagna.coop/workers-buyout/