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Coopfond sostiene il decollo della cooperativa di consumo autogestita Stadera

È partita con 21 soci, oggi ne conta 155, di cui il 68 % donne. Sta crescendo bene la cooperativa Stadera, tra i vincitori della seconda edizione del bando Coopstartup Romagna. È una cooperativa di consumo, autogestita dai soci e consente di acquistare prodotti sostenibili, locali e di qualità ad un prezzo inferiore rispetto a quello praticato dalle catene biologiche.

 

Per sostenere il cammino Coopfond durante l’ultimo CdA ha deciso di stanziare un contributo per le spese di costituzione e di avvio utilizzando il Fondo Servizi Reali e Monitoraggio. All’interno di Stadera il socio ha un triplice ruolo: proprietario, cliente e lavoratore volontario (per 2 ore e 45 minuti ogni 4 settimamne, quindi 13 volte all’anno).

 

Il funzionamento di Stadera – a cui ci si può iscrivere versando una quota di 25 euro e accettando l’organizzazione in autogestione – richiama la prima cooperativa di consumo, fondata a Rochdale, ed è nata da un progetto di Enrico De Sanso, Andrea Mignozzi e Lia Zoli. Fondata a febbraio 2020 dopo essere stata premiata da Coopstartup, ha aperto ufficialmente a metà giugno a causa dell’emergenza sanitaria.

 

Fonte : Coopfond