Coop Alleanza filiere agroalimentari

Coop Alleanza 3.0 al Governo: Le filiere agroalimentari fondamentali per il paese e i territori

  • Ne hanno discusso durante l’Assemblea Generale di Coop Alleanza 3.0 Gian Marco Centinaio, sottosegretario di Stato delle Politiche agricole alimentari e forestali, e Mario Cifiello, Presidente della Cooperativa 

  • Maggiori sinergie tra gli attori privati e le istituzioni possono valorizzare le filiere virtuose e sostenere persone e famiglie in un contesto economico e sociale difficile

 

Durante l’Assemblea Generale dei delegati tenutasi in data odierna, il sottosegretario di Stato delle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio, ha dialogato con Mario Cifiello, Presidente di Coop Alleanza 3.0 sui temi delle filiere agroalimentari, degli scenari internazionali, della sostenibilità e del ruolo di istituzioni e grande distribuzione in un contesto globale e locale complesso e in continuo mutamento.  

 

“Coop Alleanza 3.0 ha mostrato in questi mesi non solo di essere uno dei principali player del mondo agroalimentare italiano per volumi, ma anche per valori, perché non è importante solo il peso che si ha sul mercato, ma anche e soprattutto il modo di fare grande distribuzione in modo etico e sostenibile, tenendo conto di comunità e territori per mettere in campo iniziative coraggiose e ispirate dai valori” ha detto Mario Cifiello nel corso del dialogo. “La difesa del potere d’acquisto è uno dei principi fondanti del nostro statuto. In quest’ottica, la filiera agroalimentare va intesa come un sistema in grado di produrre valore economico e sociale a tutto tondo, in un’agricoltura rispettosa che si fa carico di non impoverire i terreni, di conservarne la fertilità. Si tratta di una sorta di ‘new made in Italy’, in cui il processo conta quanto il prodotto”.  

 

“Proprio questa impostazione, tipica di un’associazione di consumatori che porta avanti interessi collettivi, ci ha spinto a contenere l’impatto dell’inflazione su soci e clienti. Per contrastare nuove forme di povertà, siamo pronti a studiare ulteriori e nuovi sistemi di sostegno sui territori” ha proseguito Mario Cifiello. “Ora sono necessarie sinergie con le istituzioni per sostenere le filiere virtuose che, in un momento delicato come quello attuale, stanno tutelando famiglie e persone colpite dalla crisi internazionale e da fenomeni speculativi.”  

 

Coop Alleanza 3.0, inoltre, in una ottica di collaborazione con le istituzioni e di visione di ampio respiro si è fatta promotrice di una riflessione, ormai sempre più urgente, sui temi della siccità e della salvaguardia delle risorse idriche. 

 

Il sottosegretario Gian Marco Centinaio ha commentato: “Stiamo vivendo un momento difficile, il Governo sta operando importanti interventi per evitare che imprese e famiglie affrontino costi non sostenibili. Accolgo con massima apertura, perciò, l’invito di operare in un’ottica di dialogo con operatori come Coop Alleanza 3.0 che si sono fatti carico di contenere parte dell’impatto dell’aumento dei costi e di sostenere le filiere”  

 

“Occorre che i piccoli produttori delle filiere siano protetti e tutelati nella situazione contingente, ma con un’ottica di medio-lungo termine. Anche sotto questo punto di vista, filiere virtuose e istituzioni possono collaborare con vantaggi concreti per le persone. Bisogna anche informare i consumatori per far comprendere i valori della stagionalità, delle produzioni di nicchia o dei prodotti non perfetti da un punto di vista estetico ma funzionali per la riduzione degli sprechi e contenere i prezzi. Le filiere del mondo agricolo devono poter accedere a tutti i fondi previsti dal PNRR anche per realizzare sinergie dal punto di vista della logistica, che può giocare un ruolo decisivo” ha proseguito il sottosegretario, che ha aggiunto: “La siccità è un problema nazionale, alcune produzioni agricole rischiano perdite del 70% per la mancanza d’acqua. Dobbiamo ragionare su un nuovo piano nazionale per rinnovare le infrastrutture irrigue, come gli invasi.”