Progetti di sostegno all’internazionalizzazione della cooperazione e delle cooperative

Legacoop promuove progetti di collaborazione tra cooperative in diverse parti del mondo. E sostiene l’internazionalizzazione delle Cooperative accompagnando progetti locali e globali.

La cooperazione
nel mondo

Un movimento internazionale e transnazionale

Il movimento cooperativo è nato in Europa, a Rochdale, in Inghilterra, nel 1844 e si è sviluppato rapidamente in tutti i paesi del mondo. Il modello di sviluppo cooperativo mette al centro della sua azione le persone con i loro bisogni e ha saputo dare risposte in situazioni geografiche, politiche, economiche e sociali molto diverse tra loro.

La natura transnazionale della cooperazione non sta solo nella sua diffusione planetaria. L’adesione volontaria, il governo indipendente e la gestione democratica dell’impresa cooperativa hanno favorito anche la cooperazione tra le cooperative, tra regioni, Paesi e continenti.

Cosa facciamo per sostenere il modello cooperativo sui mercati esteri

Scambio e formazione, promozione delle cooperative emiliano-romagnole sui mercati esteri, promozione di progetti cooperativi all’estero.

Scambio e formazione

Abbiamo sviluppato importanti progetti di collaborazione, scambio e sviluppo sui temi del cooperativismo in molte parti del mondo, cedendo e acquisendo esperienze e contatti preziosi. Ogni anno promuoviamo e partecipiamo a progetti internazionali per lo sviluppo cooperativo e il trasferimento di know-how.

WelcomeCoop

WelcomeCoop è il servizio creato per accogliere study visit internazionali alla scoperta del movimento cooperativo dell’Emilia-Romagna.
Ogni anno riceviamo innumerevoli delegazioni di studiosi, accademici, cooperatori, associazioni e istituzioni pubbliche provenienti da Canada, Stati Uniti, Brasile, Cile, Corea, Vietnam, Giappone e altri paesi europei. Il loro obiettivo è conoscere il nostro sistema di imprese, il ruolo dell’associazione, le peculiarità della nostra Regione e le traiettorie di sviluppo della cooperazione che rappresentiamo.

Sviluppo internazionale delle Cooperative

Promuoviamo l’internazionalizzazione delle cooperative del territorio tramite progetti di sviluppo locale e globale. Tramite l’incontro tra domanda ed offerta, abbiamo sostenuto lo sviluppo continentale richiesto dalle cooperative e abbiamo risposto in modo etico alle sfide poste dalla globalizzazione.

accesso a nuovi mercati internazionali

Aiutiamo le Cooperative ad accedere a nuovi mercati internazionali
Aiutiamo le cooperative ad accedere a nuovi mercati, ampliando così le opportunità commerciali per le associate: potenziali nuovi clienti e nuove fonti di reddito. Espandere la presenza in mercati internazionali può anche aiutare le cooperative a mitigare i rischi associati alla dipendenza da un singolo mercato economico o geografico.

conoscenza di nuovi modelli di business

Favoriamo la conoscenza di nuovi modelli di business

Il contatto con diverse realtà economiche e culturali permette di osservare e adottare nuovi modelli di business, standard operativi e strategie di successo. Lo scambio di idee e prassi può arricchire significativamente le competenze interne e promuovere un ambiente più dinamico e creativo all’interno delle cooperative.

Opportunità internazionali per il modello cooperativo emiliano-romagnolo

I progetti con cui abbiamo esportato e fatto crescere la cooperazione

I nostri progetti di cooperazione in ambito internazionale hanno l’obiettivo di supportare la crescita cooperativa in paesi in via di sviluppo, oltre che in paesi già sviluppati. I progetti realizzati nel tempo hanno contribuito a individuare opportunità di partnership commerciale e industriale per imprese di molti settori, oltre a valorizzare il sistema produttivo dell’Emilia-Romagna, fatto di conoscenza, innovazione, saperi, produzioni e tradizioni.

Europa

Culla della cooperazione, è la prima naturale destinazione per le cooperative che si affacciano in ambito internazionale. La vicinanza culturale e fisica con i diversi paesi favorisce la creazione di reti di collaborazione e partnership imprenditoriali. Nel corso degli anni abbiamo attivato numerosi progetti in ambito europeo, intercettando le linee di innovazione e sviluppo dell’agenda europea.

2024 - 2027

Progetto DigAccessAgrotourism

TRANSIZIONE DIGITALE PER AGRITURISMI ACCESSIBILI 

Il progetto DigAccessAgrotourism Transizione digitale per agriturismi accessibili, finanziato nell’ambito del programma europeo COSME-SEED, mira a stimolare la transizione digitale delle imprese dell’economia sociale e delle PMI aiutando organizzazioni che operano nel settore dell’agriturismo a diventare più accessibili per le persone con disabilità attraverso il loro potenziamento digitale.

Il progetto coinvolge 7 Partner da 6 Paesi differenti (Polonia, Cipro, Belgio, Italia, Portogallo, Grecia) che, in base alla mappatura dei bisogni delle organizzazioni agrituristiche dell’economia sociale, svolgeranno attività di capacity building su misura a livello transnazionale e nazionale e sessioni di mentoring incentrate sul potenziamento digitale delle organizzazioni agrituristiche in materia di accessibilità.

2023 - 2025

Progetto SKI.F.T.

SKILLS FOR TRANSITION

Il progetto Skills for transition – Aumentare l’impatto delle piccole imprese dell’economia sociale (skift.kooperationen.dk/forside),
è finanziato nell’ambito del programma europeo COSME-SEE ed è indirizzato ad aumentare la competitività delle piccole e medie imprese cooperative.

Il progetto coinvolge 7 Partner da 4 Paesi differenti (Italia, Danimarca, Polonia, Belgio) e ha come obiettivo quello di sviluppare modelli di business sostenibili e indirizzati all’economia green, basati anche sulle nuove tecnologie come fattori abilitanti attraverso servizi di consulenza e coaching.

I principali beneficiari del progetto sono 30 piccole e microimprese (10 in Emilia-Romagna) dell’economia sociale (ma anche PMI non appartenenti all’economia sociale), insieme a organizzazioni intermediarie dell’economia sociale, e agenzie pubbliche che promuovono lo sviluppo dell’economia sociale, che vengono selezionate attraverso bandi dedicati.

Il supporto alle piccole e microimprese beneficiarie selezionate avverrà tramite la fornitura di servizi di consulenza (advisory services) e di coaching/supporto aziendale erogati attraverso finanziamenti diretti in forma di voucher (cascade fundings) distribuiti dal consorzio di progetto.

2022 - 2024

Progetto EU FACTOR (NEXT)

PER UN’EUROPA COESA SOSTENIBILE E GIUSTA

La Politica di Coesione è la principale politica d’investimento dell’UE, il cui primo obiettivo è ridurre gli squilibri fra le regioni europee al fine di armonizzare il contesto socio-economico comunitario.

Con i progetti EU FACTOR e EU FACTOR NEXT (www.eufactor.it) finanziati per due anni consecutivi  dalla Direzione Regionale per le politiche regionali ed urbane, il consorzio di partner si è posto l’obiettivo di utilizzare la comunicazione come strumento di knowledge management, sia per formare la cittadinanza sia per attivare il coinvolgimento attivo di target specifici – le imprese e le giovani generazioni – con la finalità di valorizzare i risultati tangibili della Politica di Coesione già raggiunti sui territori e l’importanza strategica del ruolo delle imprese e dei giovani come vettori di cambiamento e di rafforzamento dell’identità europea.

Con un partenariato tutto cooperativo composto da Innovacoop, TRMedia, Area AG, Cooperdiem, Radiocoop, Rad.uni, il progetto si è sviluppato a partire dal territorio dell’Emilia-Romagna per poi raggiungere altre regioni italiane e diversi paesi europei grazie alla collaborazione di 6 giovani giornalisti e giornaliste che hanno collaborato al progetto contribuendo ai contenuti dei social media e conferendo al progetto un carattere ampio e interconnesso.

Sono stati utilizzati tutti i formati di comunicazione disponibili per raggiungere i target: eventi aperti, conferenze, hackathon, pillole video, pillole audio, podcast, social media, interviste, testimonianze, youtuber, quiz con i ragazzi delle scuole, press.

2018

Progetto Polonia e Romania

OPPORTUNITÀ E STRUMENTI PER L’INDUSTRIA E I SERVIZI

Un progetto per ceare opportunità di mercato delle associate nell’area dell’Europa dell’Est (in particolare in Polonia e in Romania) e supportarne la crescita attraverso l’attivazione di figure commerciali dedicate, la realizzazione di market test e missioni imprenditoriali, che si svolgeranno nel corso del 2018.

La natura transnazionale della cooperazione non sta solo nella sua diffusione planetaria. L’adesione volontaria, il governo indipendente e la gestione democratica dell’impresa cooperativa hanno favorito anche la cooperazione tra le cooperative, tra regioni, Paesi e continenti.

Sono state realizzate missioni in loco, nel periodo Settembre – Ottobre 2018, per individuare potenziali clienti/partner commerciali ed incentivare sinergie tra imprese partecipanti. Il progetto prevede incontri one-to-one per l’elaborazione di una strategia commerciale, attività di studio dei mercati e back-office commerciale oltre alle attività di follow-up a seguito delle missioni di business.

gennaio 2011 – giugno 2013

Progetto Acqua

Aqua, Adoption of Quality water Use in Agro‐industry

Il progetto Aqua, finanziato dal programma Life+ della UE, ha l’obiettivo di supportare l’innovazione dei processi produttivi delle imprese del settore agroalimentare sul piano della riduzione dei consumi e degli sprechi idrici. L’iniziativa è promossa da Legacoop Emilia-Romagna, Legacoop Agroalimentare e Legacoop Agrolimentare Nord Italia, Indica, l’Assessorato Ambiente della Regione Emilia-Romagna e l’Agenzia regionale protezione ambientale (ARPA) e co-finanziata dal programma Life+ dell’Ue.

Aqua fa riferimento al Water Alliance, un documento di impegni siglato da enti pubblici e privati, proposto e approvato dalla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna.

Hanno aderito al documento: Granarolo, Terremerse, Fruttagel, Cooperativa Agricola Cesenate e Italcarni e altre dieci cooperative.

2016

Progetto Balcani & Co

BALCANI&CO. è il progetto promosso da Legacoop Emilia-Romagna, con la collaborazione di Indaco, Innovacoop e ANCPL, Associazione Nazionale Cooperative di Produzione e Lavoro, che mira a supportare la crescita internazionale nell’area balcanica, in particolare in Serbia e Albania, per le imprese appartenenti al settore industriale.

Il progetto, nello specifico, ha l’obiettivo di:

– Fornire un’assistenza mirata alla singola impresa partecipante sul mercato dei Balcani;

– Sviluppare la consapevolezza delle imprese sul proprio posizionamento all’interno dell’area e sui due paesi focus;

– Favorire le relazioni tra imprese interessate allo sviluppo nell’area balcanica, al fine di costituire collaborazioni di filiera idonee a rendere più incisivo il processo di internazionalizzazione e creare proficue sinergie di penetrazione commerciale. A questo scopo sarà organizzata una giornata B2B per le imprese italiane per le quali si rilevino particolarmente determinanti e strategiche questo tipo di sinergie.

– Creare opportunità di mercato nell’area balcanica tramite servizi adeguati alle esigenze delle imprese partecipanti al progetto, attraverso l’attivazione di figure commerciali dedicate e la realizzazione di market test.

Il progetto Balcani&CO. è realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del programma “Emilia Romagna Go Global”.

gennaio 2011 – giugno 2013

Apriti Sesamo. Nuove reti di cooperazione per la sovranità alimentare

Legacoop Emilia-Romagna è partner del progetto “Apriti Sesamo. Nuove reti di cooperazione per la sovranità alimentare”, promosso da CEFA Il Seme della Solidarietà Onlus, Overseas e Osvic, con il finanziamento del Ministero degli Affari Esteri.

Ispirato al principio fondamentale della sovranità alimentare, il progetto persegue l’obiettivo generale di contribuire alla costruzione di una cultura che prediliga regimi alimentari ed agricoli definiti dal basso, dai produttori e dai consumatori. Regimi che siano sostenibili a livello ambientale e rispettosi della cultura e della tradizione dei contesti di riferimento.

L’Obiettivo specifico è quello di rendere l’opinione pubblica ed, in particolare, i giovani, coscienti della centralità del tema della sovranità alimentare, identificandola come una priorità per lo sviluppo, capace di avvicinare il sud e il nord del mondo.

Tra le attività del progetto, numerose iniziative di sensibilizzazione che coinvolgeranno i territori dell’Emilia-Romagna e della Sardegna, regioni già attive sui temi della sovranità alimentare.

giugno 2014 – settembre 2015

Progetto ECOADRIA-FISHERMAN

l progetto europeo ECOADRIA-FISHERMAN intende creare le condizioni di riconversione professionale dei pescatori nel Mare Adriatico, attraverso un progetto pilota che, analizzando la fattibilità e le potenzialità di sviluppo di servizi in campo ambientale, turistico e culturale, mira a sperimentare una nuova forma di gestione del mare rendendo protagonisti i pescatori locali.

Il progetto prevede il coinvolgimento attivo e partecipativo di tutti i pescatori della di diversificazione dei servizi ma anche per sensibilizzarli sui problemi della pesca e dell’inquinamento ambientale marino attraverso una serie di studi, ricerche, azioni, strumenti e attività in grado di impattare positivamente sullo sviluppo sostenibile lungo la fascia costiera dell’Emilia-Romagna, creando altresì le migliori condizioni di riproducibilità e trasferibilità verso altri porti di pesca in Emilia-Romagna, verso altre regioni italiane ma anche verso altri paesi dell’Unione Europea.

ECOADRIA-FISHERMAN vede coinvolti, oltre a Legacoop Emilia-Romagna, l’Amministrazione Comunale di Bellaria Igea Marina, in qualità di soggetto capofila, l’Organizzazione dei Produttori Bellaria Pesca, Arpa Emilia-Romagna, Lega Pesca, la Cooperativa Mare e Cesvip.

settembre 2013 – settembre 2015

Progetto ER@POL

La Regione Emilia-Romagna ha approvato il progetto ER@POL nell’ambito del programma di promozione del sistema produttivo regionale sui mercati esteri.

Il progetto, promosso congiuntamente da Legacoop Emilia-Romagna, Confcooperative e Confartigianato, si rivolge alle imprese agroalimentari cooperative e artigiane del territorio emiliano-romagnolo.

ER@POL muove nella direzione di creare un’offerta organica di prodotti della regione Emilia-Romagna, in grado di orientare la domanda proveniente dal mercato polacco verso produzioni ad alto standard qualitativo e di sicurezza con l’obiettivo di costruire una solida base commerciale in Polonia e una piattaforma stabile di promozione.

Il progetto prevede il coinvolgimento attivo e partecipativo di tutti i pescatori della di diversificazione dei servizi ma anche per sensibilizzarli sui problemi della pesca e dell’inquinamento ambientale marino attraverso una serie di studi, ricerche, azioni, strumenti e attività in grado di impattare positivamente sullo sviluppo sostenibile lungo la fascia costiera dell’Emilia-Romagna, creando altresì le migliori condizioni di riproducibilità e trasferibilità verso altri porti di pesca in Emilia-Romagna, verso altre regioni italiane ma anche verso altri paesi dell’Unione Europea.

ECOADRIA-FISHERMAN vede coinvolti, oltre a Legacoop Emilia-Romagna, l’Amministrazione Comunale di Bellaria Igea Marina, in qualità di soggetto capofila, l’Organizzazione dei Produttori Bellaria Pesca, Arpa Emilia-Romagna, Lega Pesca, la Cooperativa Mare e Cesvip.

Mediterraneo e Medio Oriente

L’esperienza nel bacino del Mediterraneo si fonda prioritariamente sulla partnership a programmi di cooperazione allo sviluppo dell’Economia Sociale e Solidale, nati dall’esperienza di alcune ONG regionali, per supportare la partecipazione socio-economica delle donne e dei giovani nelle comunità rurali, in particolare in Tunisia e Marocco.

settembre 2018 – dicembre 2019

Progetto Dubai

Creative Minds for Sustainable Future (CREAMI)

Azioni di accompagnamento delle imprese verso Expo Dubai 2020

L’Esposizione Universale, dal tema “Connecting Minds, Creating the Future” si terrà da ottobre 2020 a aprile 2021, la prima in un paese del Medio Oriente e si preannuncia come una delle più imponenti della storia, realizzata nella free trade zone con un dichiarato intento business.
Il Governo italiano ha aderito e anche la Regione Emilia-Romagna intende essere presente nel Padiglione Italia e partecipare attivamente alla promozione del sistema economico, turistico e culturale regionale.

Creative Minds for Sustainable Future (CREAMI) è il progetto, promosso da Legacoop Emilia-Romagna in collaborazione con Legacoop Bologna, che ha l’obiettivo di creare opportunità di business negli EAU facendo leva sulla vetrina internazionale rappresentata da Expo Dubai 2020. Attraverso la definizione di una strategia di avvicinamento all’esposizione universale, che si connoti fortemente rispetto ai suoi temi, si intende massimizzare l’impatto promozionale che la manifestazione potrà avere sui mercati esteri per le imprese e per il territorio regionale.

L’iniziativa è co-finanziata dalla Regione Emilia-Romagna.

Settori produttivi regionali targetAgroalimentare, costruzioni, servizi e tecnologie innovative, well being.

marzo 2017 – febbraio 2020

Progetto Palestina

In Palestina Legacoop Emilia-Romagna ha preso parte al progetto TU.R.B.O – Tubas Rural Business Opportunities and social innovation (marzo 2017 – febbraio 2020), coordinato da WE World – G.V.C., in collaborazione con il Governatorato di Tubas, la ONG palestinese Women Business Forum ed in partnership con Legacoop Emilia-Romagna, Cooperativa di Comunità Melpignano, Cooperativa LattEmilia e Provincia Autonoma di Bolzano.

Il progetto ha avuto lo scopo di rafforzare la capacità di resilienza dei villaggi rurali nella Valle del Giordano in Palestina. In particolar modo, i villaggi interessati dal progetto sono state 19 comunità del Governatorato di Tubas. L’obiettivo specifico è stato quello di rafforzare e favorire la  permanenza sul territorio palestinese di realtà agricole economiche attraverso azioni di collegamento tra aiuto umanitario, riabilitazione e sviluppo inclusivo.

Parallelamente a TU.R.B.O., si è svolto il progetto PAHLER – Empowerment Socio-Economico Femminile in Area C, co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, incentrato in particolare sul miglioramento delle capacità imprenditoriali di donne e ragazze palestinesi, incentivandone la partecipazione al tessuto micro-imprenditoriale locale.

Legacoop Emilia-Romagna, in qualità di partner, ha supportato i due progetti con la propria esperienza in organizzazione, governance e networking di cooperative. In particolare, attraverso attività di coaching e mentoring sulle cooperative di comunità e sullo start-up di nuove imprese sociali femminili. Ha supportato lo sviluppo organizzativo e la promozione sul territorio delle esperienze e dei prodotti, tramite il supporto di esperti del settore e l’organizzazione di una visita di scambio che ha visto protagoniste micro-imprenditrici palestinesi e il coinvolgimento delle cooperative emiliano-romagnole.

2013

Progetto Tunisia

L’esperienza di Legacoop Emilia-Romagna nel bacino del Mediterraneo è iniziata nel 2013 , con il sostegno ad alcuni progetti di cooperazione allo sviluppo promosse dalle Ong Nexus Emilia Romagna e GVC, ed è proseguita con il sostegno ad altri progetti di cooperazione allo sviluppo.

Le iniziative proposte, costituiscono un ampio programma di supporto allo sviluppo locale dell’Economia Sociale e Solidale (ESS), favorendone il riconoscimento e il sostegno all’interno di politiche pubbliche rinegoziate tra società civile e istituzioni. Il processo di istituzionalizzazione dell’ESS in Tunisia si sta concretizzando attraverso un percorso di presentazione di un progetto di legge organica all’Assemblea parlamentare.

Le numerose attività di assistenza tecnica dei progetti sono rivolte a creare opportunità di reddito e lavoro dignitoso in particolare per giovani e donne, nelle piccole comunità, inoltre Legacoop sta supportando la definizione della normativa e favorendo la conoscenza e il confronto con la legislazione italiana.

Il progetto ha avuto lo scopo di rafforzare la capacità di resilienza dei villaggi rurali nella Valle del Giordano in Palestina. In particolar modo, i villaggi interessati dal progetto sono state 19 comunità del Governatorato di Tubas. L’obiettivo specifico è stato quello di rafforzare e favorire la  permanenza sul territorio palestinese di realtà agricole economiche attraverso azioni di collegamento tra aiuto umanitario, riabilitazione e sviluppo inclusivo.

Parallelamente a TU.R.B.O., si è svolto il progetto PAHLER – Empowerment Socio-Economico Femminile in Area C, co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, incentrato in particolare sul miglioramento delle capacità imprenditoriali di donne e ragazze palestinesi, incentivandone la partecipazione al tessuto micro-imprenditoriale locale.

Legacoop Emilia-Romagna, in qualità di partner, ha supportato i due progetti con la propria esperienza in organizzazione, governance e networking di cooperative. In particolare, attraverso attività di coaching e mentoring sulle cooperative di comunità e sullo start-up di nuove imprese sociali femminili. Ha supportato lo sviluppo organizzativo e la promozione sul territorio delle esperienze e dei prodotti, tramite il supporto di esperti del settore e l’organizzazione di una visita di scambio che ha visto protagoniste micro-imprenditrici palestinesi e il coinvolgimento delle cooperative emiliano-romagnole.

2012

Progetto Turchia

È partito dal mese di febbraio 2012 il progetto Promozione della filiera delle costruzioni in Turchia, approvato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del programma promozionale regionale per l’internazionalizzazione (Misura 5.1. del P.T.A.T.P.I. 2003-2005). Attraverso questo progetto Legacoop Emilia-Romagna, in qualità di soggetto promotore e in rappresentanza di tutte le cooperative regionali associate, e ICIE Istituto Cooperativo per l’Innovazione, in qualità di soggetto attuatore, intendono favorire le imprese che operano all’interno della filiera cooperativa delle costruzioni e delle infrastrutture (industria, costruzioni, produzione materiali e progettazione).

Il progetto prevede un programma di attività volte a costruire:
• opportunità di business e di acquisizione di commesse / contratti in partnership;
• una rete di contatti e collaborazioni per favorire il coinvolgimento delle imprese in progetti innovativi di ampie dimensioni.

La Regione, attraverso l’Assessorato Attività Produttive, co-finanzia il progetto e ne garantirà il supporto istituzionale con i partner turchi.

Asia

Il continente asiatico è al centro dei programmi di promozione del sistema produttivo regionale e offre notevoli opportunità per lo sviluppo cooperativo. Abbiamo sviluppato accordi di partenariato e missioni imprenditoriali.

2015

Progetto Corea del Sud

Il 12 maggio 2015 è stato firmato a Bologna un accordo che segna l’avvio di un percorso definito di collaborazione tra Legacoop Emilia-Romagna e la Federazione Namdo-Cooperatives, della Regione Jeollanam-do.

Il “Memorandum of Understanding”, firmato anche dal Governatore della Provincia dello Jeollanam-do, Lee Nak-yon, prevede formazione e study visit in favore di cooperatori e rappresentanti dell’associazione coreani.

Di seguito le tematiche principali su cui verteranno i progetti:

  • Sviluppo di nuovi piani di investimento e nuovi modelli cooperativi, in particolare nell’ambito sociale;
  • Collaborazione allo sviluppo di processi di qualità nelle produzioni agricole;
  • Condivisione di strategie di supporto per giovani cooperatori;
  • Supporto all’internazionalizzazione delle imprese, anche attraverso l’organizzazione di missioni imprenditoriali e b2b.

luglio 2015

Progetto Vietnam

Il 2 luglio 2015 è stato firmato a Bologna un accordo tra Legacoop Emilia-Romagna, Vietnam Coooperative Alliance (Vca) e Unioncamere Emilia-Romagna per sviluppare relazioni e promuovere la cooperazione tra imprese.

L’intesa è stata siglata per l’Emilia-Romagna dal presidente di Legacoop Giovanni Monti e dal presidente di Unioncamere Maurizio Torreggiani e, per il Vietnam, da Hai Giang Nguyen, numero uno della Vca.

Obiettivo dell’accordo: condividere le best practice e supportare lo sviluppo del cooperativismo in Vietnam, promuovere i rapporti di collaborazione economica e commerciale e formare le risorse umane.

Africa

Nelle missioni in terra africana il nostro obiettivo è di conoscere più da vicino le esigenze dei territori continentali, fornire assistenza tecnica per lo sviluppo del cooperativismo, verificare e realizzare partnership commerciali e produttive con attori locali, sia privati che pubblici, cogliendo il trend di sviluppo di questi paesi. Di seguito, un approfondimento sui progetti realizzati nei territori del Mozambico e Sudafrica

2020 - 2022

Progetto Senegal e Gambia

Il progetto TRAIETTORIE: percorsi di inserimento nel mondo del lavoro qualificato, è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali attraverso un bando FAMI – Fondo Asilo Migrazione e Integrazione – Obiettivo 2.

Ha l’obiettivo di contribuire all’integrazione socio-occupazionale dei lavoratori o dei tirocinanti in ingresso e la circolazione di informazioni corrette in materia di migrazione, rivolte ai potenziali migranti e alle aziende italiane ospitanti per contrastare le migrazioni irregolari e il caporalato.

Obiettivi specifici: rafforzamento delle competenze di lingua italiana, educazione civica, qualificazione professionale, sicurezza sul lavoro e normativa italiana che regola il soggiorno dei cittadini di paesi terzi dei potenziali migranti in ingresso, nello specifico: Ivoriani, gambiani, senegalesi e albanesi.

Il progetto prevede anche un’azione di formazione sperimentale in start up di impresa al fine di individuare progetti imprenditoriali e supportarne l’avvio, così come previsto nel Decreto Flussi 2019. Per questo motivo è stato rilevante la costruzione delle reti di governance, cioè un raccordo trans-nazionale, per la creazione di partenariati locali e per curare le relazioni con le istituzioni locali strategiche per il progetto.

Il soggetto responsabile del progetto è Demetra Formazione Srl e, oltre a Legacoop, gli altri partner sono: CIM – Centro Studi Cooperazione Internazionale e Migrazione Soc. Coop onlus e l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.

2018 - 2025

Progetto Mozambico

Da alcuni anni il Mozambico è al centro di svariate progettualità destinate al rafforzamento del movimento cooperativo locale con interventi specifici sulle donne e sulle filiere del valore in agricoltura:

 

Manica paras Mulheres – Leadership e rafforzamento nei distretti di Barue, Macossa, Guro e Tambara (AID 12248/01/2)

Finanziato da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, il progetto ha l’obiettivo di promuovere la pace e lo sviluppo sostenibile e inclusivo per la partecipazione delle donne nell’economia rurale nella Provincia di Manica e nei Distretti di intervento in Mozambico. Nello specifico il progetto propone la valorizzazione delle donne nel settore agroalimentare, nel commercio e nel turismo rafforzando la capacità tecnica e le conoscenze e creando partenariati strategici nei quattro Distretti sopra citati per una maggiore parità di genere.

In relazione al contesto economico-sociale del Mozambico, e in particolare della Provincia di Manica, il progetto si impegna a raggiungere i seguenti risultati: creare un contesto favorevole al potenziamento dell’imprenditoria femminile nel settore agroalimentare e del turismo; rafforzare le competenze delle donne beneficiarie del progetto attraverso corsi formativi dedicati; potenziare l’ imprenditorialità femminile nelle comunità locali, attraverso lo sviluppo di almeno 2 catene di produzione (joint ventures) sostenibili.

I partner impegnati nel progetto sono, oltre Legacoop Emilia-Romagna: ProgettoMondo, Consorzio Associazioni con il Mozambico (CAM), Helpcode Italia, Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR), Legacoop Emilia-Romagna, Fundação Micaia, Grupo de Mulheres de Partilha de Ideais de Sofala (GMPIS)

 

Semeando Valor – Accesso alla catena del valore della filiera dell’anacardio per l’inclusione socio-economica degli agricoltori familiari” (AID 012590/06/5).

Finanziato da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, il progetto ha l’obiettivo di aumentare la produttività e migliorare la sostenibilità dei sistemi di produzione agricola familiare nei Distretti di Morrumbene, Homoine, Inharrime, Funhalouro e Panda in Mozambico.

L’iniziativa mira a rafforzare le organizzazioni (formali e informali) dei produttori oggi ancora estremamente sfavorite attraverso opportunità di sviluppo delle capacità, di accesso ai mercati e di mutuo supporto. Saranno organizzate sessioni di capacity-building sui temi del cooperativismo e sulla partecipazione femminile nei processi decisionali, e sarà fornito supporto operativo alle organizzazioni interessate a strutturarsi in cooperativa.

I partner impegnati nel progetto sono, oltre Legacoop Emilia-Romagna: NO ONE OUT, Instituto de Amêndoas de Moçambique (IAM), Kuvanga – Cooperativa de Agro-processamento, Associação de Agronegócios da Província de Inhambane (ASSAPI), Associação Moçambicana para a Promoção do Cooperativismo Moderno (AMPCM).

 

Fruitful Cooperation. Filiere della frutta inclusive e innovative in Mozambico

Finanziato da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, il progetto ha inteso lavorare sull’inclusione economica delle famiglie contadine, con un focus sull’empowerment socio-economico delle donne, attraverso l’accesso alle catene di valore aggiunto delle produzioni agricole nei Distretti di Morrumbene, Homoine e Inharrime.

 

I partner impegnati nel progetto sono, oltre Legacoop Emilia-Romagna sono: SCAIP – Servizio Collaborazione Assistenza Internazionale Piamartino Onlus, Comune di Milano, San Lidano Società Cooperativa Agricola, Dipartimento di Medicina Molecolare e traslazionale dell’Università degli Studi di Brescia – AgroFood Lab TechnoServe – Business solutions to poverty, Associação Moçambicana pela Promoção do Cooperativismo Moderno – AMPCM, Instituto do Fomento do Caju.

2015

Progetto Mozambico e Sudafrica

Il progetto “Promozione del sistema produttivo dell’Emilia-Romagna in Mozambico e Sud Africa” ha l’obiettivo di individuare opportunità di partnership commerciale e industriale per le imprese delle costruzioni e industria off-shore (logistica, facility manager, materiali, ecc.) in Mozambico; per le imprese di costruzioni e agro-industria in Sud Africa.

In particolare, attraverso il coinvolgimento di partner e consulenti nei due paesi target, il progetto intende:

  • Individuare partner coerenti con i profili delle imprese coinvolte
  • Organizzare e coordinare missioni clusterizzate in outgoing per singoli gruppi di imprese e missioni in incoming, per potenziali partner
  • Coordinare con la Regione Emilia-Romagna la copertura istituzionale per l’organizzazione di due missioni imprenditoriali (a giugno e ottobre 2016)
  • Fornire supporto consulenziale specifico via via che si procederà nel percorso
  • Coinvolgere Simest e Sace per individuare strumenti adeguati di sostegno finanziario.

Le attività sono realizzate in collaborazione con Innovacoop srl, Koffi Consulting E.I., Boorea soc. coop.

Il progetto è co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del PRAP 2012-2015 Misura 4.1 Promozione del sistema produttivo regionale sui mercati esteri europei ed extraeuropei “Bricst Plus 2013-15” – III^ annualità.

Mozambico

Secondo quanto emerge dai rapporti dell’ICE, nei prossimi anni il Mozambico è orientato a sviluppare opportunità di business nei settori dell’Agroalimentare, Logistica e trasporti, Industria estrattiva.

Nel 2011 sono stati scoperti dall’Italiana ENI e dall’Americana Anadarko, nel bacino del Rovuma, immensi giacimenti off-shore di gas naturale per un totale di 2 mila MLD di metri cubi di gas. La scoperta di questi giacimenti sta offrendo i presupposti alle PMI di emergere e inserirsi in un ambiente economico favorevole.

L’industria estrattiva sarà un importante volano per i settori delle costruzioni e delle infrastrutture, dei trasporti, delle telecomunicazioni, dell’industria manifatturiera e dei servizi finanziari. Inserirsi nel mercato Mozambicano risulta rilevante sia per poter aspirare a competere nella vendor list dell’ENI, sia per acquisire, insieme alle imprese del territorio, le commesse destinate agli attori locali, che dovrebbero attestarsi a circa il 25% dell’importo complessivo del business (“local content”).

Intense – dal 2013 ad oggi – le iniziative istituzionali e promozionali di MAE e MISE nel paese.

Sud Africa

Il Sud Africa prevede investimenti di risorse pari a 3.079 Miliardi di euro da destinare alle infrastrutture (fonte: National Infrastructure Plan). Esistono già 18 progetti strategici per migliorare le infrastrutture come porti, ferrovie e strade necessarie per accelerare lo sviluppo dei settori minerario, agricolo e turistico del North West del Paese.

Ulteriori opportunità in Sud Africa si individuano per il settore agroalimentare/made in Italy e, per il settore delle costruzioni, nell’edilizia ospedaliera.

La regione E-R siglerà un accordo di collaborazione con la provincia del Guateng, che comprende l’area urbana di Johannesburg e di Pretoria.

America latina e America centrale

In America Centrale e Latina ci sono importanti possibilità per lo sviluppo cooperativo a livello internazionale e locale. I campi di attività sono diversi e comprendono attività di assistenza e formazione allo sviluppo del cooperativismo così come attività di accompagnamento e assistenza alle imprese regionali nell’individuazione di opportunità di internazionalizzazione, sia di tipo commerciale che di tipo industriale.

ottobre 2017 – dicembre 2018

Progetto America Latina e America Centrale

Il progetto Cuba: prospettive reali di collaborazione produttiva e solidale intende promuovere il sistema produttivo dell’Emilia-Romagna a Cuba, attraverso l’accompagnamento e l’assistenza alle imprese nell’individuazione di opportunità di internazionalizzazione, sia di tipo commerciale che di tipo industriale.

Cuba ha avviato nel 2011 un percorso di attualizzazione del proprio modello economico e sociale, con l’intento di dare maggiore spazio all’iniziativa privata ed autonomia manageriale alle imprese statali. In quest’ambito, peraltro, le cooperative sono state identificate come una forma di impresa particolarmente idonea al momento storico che sta vivendo il Paese.

Nello specifico si intende:

– Promuovere la partecipazione collettiva di imprese regionali alla Fiera Internazionale de L’Avana, che rappresenta un ambiente ideale per espositori e visitatori internazionali di dialogo con le istituzioni locali e per i b2b.

– Facilitare l’identificazione dei soggetti potenziali partner commerciali/industriali per le imprese regionali e facilitare l’instaurarsi di collaborazioni.

– Recepire studi e materiali specifici utili alla concretizzazione di accordi di collaborazione e assistere/facilitare eventuali processi.

– Organizzare due missioni a L’Avana, di cui una in occasione della edizione 2017 della FIHAV, in collaborazione con ICE,  fornendo assistenza specialistica alle imprese nel corso delle missioni esplorative.

– Favorire il consolidarsi di relazioni economiche e istituzionali anche attraverso incoming di operatori cubani in Emilia-Romagna.

2008

Progetto Brasile

“Brasil Proximo – Cinque Regioni italiane per lo Sviluppo Locale Integrato in Brasile” è un programma di cooperazione internazionale  co-finanziato dal MAE e promosso dalle Regioni Umbria, Marche, Toscana, Liguria, Emilia-Romagna e dal Governo Federale Brasiliano.

Legacoop Emilia-Romagna collabora per questo progetto dal 2008 con la Regione Emilia-Romagna, capofila per le attività di sviluppo del cooperativismo, su diversi campi di attività:

  • Supporto all’organizzazione del Sistema di Garanzie per accesso al credito e Confidi in Brasile, con particolare attenzione allo sviluppo di società di garanzia di secondo livello sul modello dei consorzi di garanzia cooperativi in Italia;
  • Supporto alla creazione di un osservatorio/banca dati sul cooperativismo, finalizzato a facilitare i processi strategico – decisionali sia dei decisori politici che delle stesse cooperative;
  • Formazione destinata a soci,  dirigenti e responsabili di cooperative ed associazioni brasiliane, finalizzata ad accrescere le competenze in materia di gestione, definizione e messa a punto di servizi a supporto della cooperazione;
  • Assistenza tecnica a gruppi di produttori del settore agroalimentare per il miglioramento dei processi produttivi e per l’avvio di percorsi di certificazione;
    Supporto al processo di modernizzazione del mercato ortofrutticolo della Grande Curitiba, con il supporto tecnico e scientifico dell’Università di Bologna e del CAAB – Centro Agro-Alimentare Bologna. All’interno di questa azione è nata una importante collaborazione con Hortifruti Brasil Show, la fiera del settore ortofrutta di Curitiba.

 

Numerosi gli enti e le associazioni brasiliane che hanno collaborato a diverso titolo e hanno beneficiato delle attività. In particolare: Presidenza della Repubblica Brasiliana, Ministero del Lavoro, Ministero dell’Agricoltura, centrali cooperative brasiliane (OCB, Unisol, Unicafes),  SEBRAE Nazionale, Sebrae Paranà,  Organizzazione cooperative Stato del Paranà,  Istituto Paranaense di assistenza tecnica e sviluppo rurale EMATER, Centrale di Rifornimento Ortofrutticolo del Paraná – CEASA, Cooperative e produttori.

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