La parità di genere
come motore sociale ed economico
Le pari opportunità si inquadrano nei valori della cooperazione e favoriscono dinamiche di crescita.
Valori. Sostenere le politiche per le pari opportunità, garantire a tutti le stesse possibilità di crescita personale e professionale, discende dai principi fondamentali della cooperazione, come equità, solidarietà e mutualità.
Starter di sviluppo. Questo approccio non solo riflette i nostri valori di base ma rafforza anche la competitività e l’innovazione. Attraverso la promozione di un ambiente inclusivo e diversificato, possiamo sfruttare una vasta gamma di prospettive e di idee, migliorando la produttività e stimolando soluzioni creative ai problemi.
Cosa facciamo per la promozione delle Pari Opportunità
Strumenti e condivisione per monitorare, stimolare, sostenere
Ci siamo impegnati nel corso degli anni per far sì che le percentuali di equità di genere all’interno delle cooperative siano più alte a ogni livello, per creare ambienti di lavoro equilibrati.
Commissione Pari Opportunità
Il processo di valorizzazione del capitale femminile è un punto di forza. La Commissione Pari Opportunità cura i piani di attività per la ricognizione della presenza femminile nelle imprese associate e contribuisce alla definizione di linee di governance nelle imprese e nelle strutture associative.
Linee guida
Abbiamo introdotto linee guida per facilitare l’ingresso e la parità di genere negli organi di rappresentanza e negli organismi di direzione.
Marchio di qualità
Le attività promosse hanno portato all’adozione di un marchio di qualità Legacoop per imprese impegnate nelle politiche per la pari opportunità.
Network
Abbiamo sostenuto la creazione di network, virtuali e non, con l’obiettivo di creare le figure delle “agenti di sviluppo di politiche di pari opportunità”.
Azioni reali, obiettivi concreti
Buone pratiche, certificazioni etiche, etichetta GED
I passi in avanti sono stati numerosi. Tra i più importanti, l’accordo regionale sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro che riconosce la necessità di valorizzare l’adozione di buone pratiche da parte dei datori di lavoro. Buone pratiche che si concretizzano anche in percorsi per il riconoscimento delle certificazioni etiche e per l’assegnazione dell’etichetta GED (Gender equality and diversity label) prevista dall’art 30 L.R.6/2014. Il fine ultimo è garantire la tutela di lavoratrici e lavoratori da qualsiasi forma diretta o indiretta di molestie e violenze e favorire una visione più ampia della tematica delle pari opportunità.
Vuoi conoscere gli strumenti per fare della parità di genere una leva di sviluppo?