L’impatto del welfare cooperativo, un beneficio per tutta la comunità

Il modello cooperativo come generatore di benessere sociale ed economico. Le politiche di welfare cooperativo migliorano la qualità di vita dei lavoratori e hanno un impatto significativo sullo sviluppo del territorio e sul sistema di assistenza.

Il modello cooperativo
in Emilia-Romagna

Sviluppo sociale ed economico

In Emilia-Romagna il modello cooperativo è molto forte, ha radici profonde e una storia di lunghi successi. E da sempre si contraddistingue per un forte impegno nel fornire opportunità economiche e servizi di welfare.
Legacoop si impegna a sostenere le politiche di welfare, con il fine di produrre esiti positivi per i lavoratori e per tutto il territorio.

Condizioni di lavoro migliori e più sostenibili

Promuoviamo il benessere sociale-economico dei lavoratori, delle lavoratrici e delle loro famiglie. L’investimento nel welfare si riflette in una serie di servizi, che vanno dall’assistenza sanitaria, alla formazione professionale, dal supporto per un equilibrio tra vita lavorativa e privata, fino alle iniziative per l’integrazione sociale. Servizi che non solo migliorano la qualità della vita delle persone, ma aumentano anche la produttività e l’attrattività delle cooperative come luoghi di lavoro. Lavoratori più soddisfatti e più assistiti tendono infatti a essere più produttivi e meno inclini a cambiare impiego. Si riducono così il turnover e i relativi costi. Condizioni di lavoro migliori e più sostenibili, di cui beneficia l’intera comunità. Legacoop si impegna a sostenere le politiche di welfare, con il fine di produrre esiti positivi per i lavoratori e per tutto il territorio.

Un contesto sociale coeso e resiliente

Un benessere complessivo che rende l’Emilia-Romagna il perfetto esempio di come il modello cooperativo riesca a interagire positivamente con e sul territorio, promuovendo uno sviluppo economico e sociale, inclusivo e sostenibile. Un approccio che ha contribuito a creare un contesto sociale coeso, resiliente, oltre a rappresentare un successo economico. La presenza delle cooperative sul territorio, infatti, ha concorso allo sviluppo regionale, alla stabilizzazione economica – grazie a una equa distribuzione dei frutti della crescita – e ha permesso di affrontare in modo proattivo le sfide sociali, come l’integrazione e l’invecchiamento della popolazione.

Il welfare delle cooperative sociali

L’impegno per valorizzarne il ruolo.
Assistenza e cure garantite, anche durante il Covid.

Le cooperative sociali si suddividono in tipo A – che si occupano della gestione di servizi educativi e socio sanitari – e di tipo B, che svolgono attività diverse (agricolo, industriali, commerciali o di servizio) finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. E in Emilia-Romagna, solo con la cooperazione sociale, si offrono servizi a circa un milione di persone, con un impatto significativo sul sistema socio-assistenziale e sanitario. Ne è un esempio la pandemia Covid: gli operatori e le operatrici sanitarie, gli educatori e le educatrici degli asili nido, il personale delle centinaia di RSA, hanno sempre garantito i loro servizi anche nelle fasi più critiche e difficili. Nonostante ciò abbia inciso profondamente nel calo del fatturato delle cooperative sociali, ci siamo impegnati con determinazione per l’applicazione di un nuovo contratto di lavoro. Così come nella sottoscrizione di nuovi accordi che mirano alla valorizzazione del lavoro sociale, riconoscono come lavoro i tempi di preparazione necessari in alcuni servizi, anticipano la cassa integrazione per educatrici dei servizi educativi e asili nido.

Legacoop sostiene le cooperative, si pone come obiettivo quello di migliorare le condizioni lavorative e contrattuali di migliaia di cooperatori e cooperatrici.

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